Perché il tuo acquario ha un brutto odore e come rimediare

Una delle principali e più scontate cause è sicuramente qualcosa che è morto in vasca. Potrebbe essere un pesce morto in qualche zona della vasca o dei pezzi di cadavere che sono rimasti incastrati tra qualche pianta o arredo.

In vasche molto affollate è difficile notare la mancanza di un pesce, così come risulta difficile individuare un pesce morto in una vasca densamente piantumata.

Quindi qualsiasi pesce mancante potrebbe essere fonte di tale odore.

Se il tuo pesce può saltare, controlla dietro il tuo acquario e tutti i mobili vicini per trovare il corpo.

Fortunatamente, un pesce morto è un odore facile da controllare. L’odore dovrebbe presto scomparire quando il pesce viene rimosso.

Purtroppo nessun pesce vive per sempre, è una cosa triste, ma è così.

Quindi, per poter evitare che certi brutti odori si manifestino il più sporadicamente possibile, è bene assicurare una lunga e sana vita ai pesci. Fornendo una vasca adeguata, un alimentazione idonea e, se sono pesci dalla forte tendenza al salto, impedire qualsiasi buco o foro dal quale possano saltare fuori.

Accertati di controllare bene dietro ogni arredo, dentro il filtro o anche dietro la vasca, a terra o sul mobile.

Non solo pesci morti od ammalati sono causa di brutti odori in vasca, ma anche le piante marcescenti o seriamente danneggiate.

Una pianta non in salute è facile da individuare, in base alle carenze che sta soffrendo, il colore della pianta cambierà, da un vivido verde (o rosso per alcune specie) ad un colore più pallido o in alcuni casi giallastro. Le foglie possono anche iniziare a bucarsi e risultare danneggiate.Successivamente inizieranno a marcire, assumendo il classico colore brunastro e un aspetto poltiglioso. Proprio quando staranno marcendo, rilasceranno brutti odori.Anche qui è facile prevenire, rimediando alle varie carenze mostrate dalle piante, prima che esse possano morire e rimuovere le eventuali pianti, o parti di essere, marcescenti.

Ricorda! Anche le alghe possono marcire e causare gli stessi brutti odori.

Nessuno di noi vuol vedere i propri pesci morire di fame, ma la sovralimentazione è una delle principali cause di problemi sanitari ai pesci in acquario e possibile causa di brutto odore. I pesci possono ingerire solo una determinata quantità di cibo (circa il 1-2% della biomassa). Tutto ciò che non viene mangiato, affondata e ammuffisce. Il cibo degradato rilascia sostanze che, in forma gassosa, causano un brutto odore. Ovviamente più cibo degradato è presente, più sarà il cattivo odore.

In questi casi, una buona manutenzione con pulizia costante dei filtri riduce notevolmente gli odori.

Se ci accorgiamo che questa è la causa del cattivo odore, la soluzione è comunque semplice: prestare più attenzione alle dosi di cibo somministrato.

Generalmente la quantità di cibo giusta viene consumata nel giro di pochi minuti.

Il cattivo odore può anche essere causato dalle deiezioni prodotte dai pesci. Se la vasca contiene il giusto numero di pesci e viene effettuata la corretta manutenzione, difficilmente un accumulo di deiezioni potrà occorrere.Intuitivo è che più pesci saranno presenti, più cibo verrà fornito e di conseguenza più deiezioni verranno prodotte. Queste verrano degradate e se in grandi quantità produrranno un cattivo odore.

Prevenire in questo caso è molto semplice: basta eseguire pulizie e manutenzioni di frequenza, in base a come è stockata la vasca.

In alcuni casi, il brutto odore può originare dal substrato. Facile da riconoscere, l’odore tipico è simile a quello di uova marcie. Perché accade ciò? Semplificando il tutto, in alcune zone del substrato, specialmente se molto spesso e vecchio, si creano delle area anossiche. Qui, i batteri anziché utilizzare l’ossigeno, utilizzano altri elementi (come zolfo) per smaltire i composti di cui si nutrono.

Gli scarti di questi batteri, in situazioni di anossia, creano gas dall’odore molto forte.

Per evitare ciò, la soluzione è semplice, quando si effettuano le manutenzioni all’acquario, sifonare bene il fondo.

Ricorda sempre di pulire bene il tuo filtro!

Una volta ogni 20/30 giorni, apri il filtro e sciaqua le spugne in esso presenti in un secchio con acqua dell’acquario. In questo modo, non solo assicuri un effettiva funzione del filtro, evitando che si possa intasare, ma eviti l’accumulo di detrito che potrebbe portare alla formazione di cattivi odori.

Ricorda, se li hai, di integrare con dei batteri, per assicurarti una corretta funzione biologica del tuo filtro.

Cosa fare in caso di emergenza, se senti brutti odori?

Per prima cosa, controlla che non ci siano piante o pesci morti in vasca. Se ne trovi, rimuovili. Successivamente fai un cambio del 20-25% della vasca, con acqua pulita (utilizza sempre un buon biocondizionatore, se l’acqua non è stata lasciata decantare e usa acqua della stessa temperatura della vasca). Mentre cambi l’acqua, assicurati di sifonare bene il fondo. Apri il filtro e pulisci le spugne. Se proprio vuoi un effetto immediato, aggiungi del carbone attivo, riesce a ridurre notevolmente l’odore. Ma è importante capire e risolvere le cause di tale odore, in modo tale da evitare che ciò possa accadere successivamente. Il carbone potrebbe ridurre le prestazioni di fertilizzanti e medicinali, quindi assicurati di usarlo con saggezza.

Come hai ben notato, la morale di questi consigli si può riassumere con una semplice frase: fai regolare manutenzione.