Il riscaldatore serve davvero in acquario?

Il riscaldatore serve davvero in acquario?

Serve davvero il riscaldatore in acquario per il benessere dei tuoi pesci? Come ottenere nel proprio acquario la temperatura ideale?

Le reali esigenze dei pesci d’acquario

In vari siti, portali o riviste antiquate si legge spesso che è obbligatorio tenere in acquario il riscaldatore, poiché essendo pesci tropicali necessitano di temperature elevate e costanti. In realtà, la maggior parte dei pesci ornamentali per il nostro acquario non necessita di riscaldatore. Le specie più diffuse negli acquari d’acqua dolce sono pesci rossi, oranda, guppy, platy, molly, neon, betta, caracidi in generale. Tutte specie che provengono da zone tropicali che però in alcuni periodi dell’anno toccano anche minime di 12/15 gradi.

Importante è approfondire bene i luoghi di origine e indagare su quali siano le temperature presenti non nel Paese in generale, ma nei fiumi, laghi di provenienza.

Alcuni esempi di pesci che possiamo allevare in acquario senza riscaldatore

Prendiamo in esempio il Betta splendens, pesce combattente. In natura e in tutti gli allevamenti in Thailandia, le temperature nei mesi più caldi raggiungono in acqua i 38-43 gradi, mentre nei mesi più freddi si toccano i 12-15 gradi.

Alcuni dei pesci che in acquario possono vivere bene senza riscaldatore, li puoi trovare in questa guida 

In natura, al contrario dei nostri acquari iper controllati, le temperature oscillano. Sia col ciclo giorno-notte, sia con il passare delle stagioni. Le stagioni non devono per forza essere intese come le intendiamo noi che viviamo in un clima temperato, ma anche con stagioni monsoniche. Difatti, in giornate di forti piogge la temperatura in acqua può scendere di parecchi gradi. Per la fisiologia dei pesci ed il loro metabolismo, vivere questa stagionalità è molto importante, basti pensare a quanti pesci si riproducono grazie dei cambi di temperatura (Corydoras sp., Apistogramma sp., etc.). L’importante è che il cambio di temperatura avvenga in modo graduale e che scenda di giorno in giorno e non che sia repentino, di 5-10 gradi con un cambio. Se i cambiamenti avvengono in modo rapido, possono andare a debilitare i pesci, esponendoli a possibili attacchi parassitari (si veda Ichthyophthirius multifiliis).

Anche le piante hanno un loro optimum di temperature

Non solo i pesci necessitano di questa stagionalità, ma anche le piante. Infatti, in molte piante, temperature sopra i 20 gradi riducono il tasso di efficacia degli enzimi fotosintetici. Alcuni muschi a temperature superiori ai 24 gradi, smettono di crescere e a temperature sopra i 27-28 gradi periscono.

Conclusione – serve il riscaldatore in acquario?

Ecco perché, in base ai pesci che hai in acquario ed alle loro esigenze, le temperature della tua casa possono risultare ottimali senza l’utilizzo di riscaldatori.