Cambarellus patzcuarensis è un crostaceo messicano che da adulto raggiunge i 4-5 cm. Villalobos  scopre questo piccolo gambero dal colore arancione molto acceso nel 1943.

Precisamente nel lago Pátzcuaro, nel Messico centrale. Questo lago è caratterizzato da un clima temperato subtropicale.

lago Patzcuaro

Habitat cambarellus patzcuarensis

Attualmente C. patzcuarensis secondo dati IUCN è in stato di pericolo in natura. Fortunatamente è un crostaceo robusto che ben si adatta all’allevamento in acquario. 

Le dimensioni di una vasca ottime per iniziare ad allevare questa specie sono almeno 60L, da preferire sviluppati in larghezza e lunghezza rispetto all’altezza.

L’arredamento ideale è costituito da numerosi nascondigli, creati con la presenza di rocce, legni e altro materiale d’arredo e tantissime piante e muschi.

Nonostante le dimensioni ridotte ha un carattere parecchio curioso e aggressivo sia intraspecifico, sia interspecifico. Se nella vasca saranno presenti pesci di piccole dimensioni ( come poecilidi ) sarà facile trovare C. patzcuarensis pizzicare le lunghe code o predare i giovani avannotti. Inoltre è da prestare attenzione alla presenza di pesci che possano predare questo crostaceo. 

Cambarellus patzquarensis

Esemplare in taglia adulta

Inevitabili saranno scontri tra esemplari, che se non avranno modo di scappare o nascondersi, finiranno con la perdita di qualche arto o, nei peggiori dei casi, con la morte di un individuo. Per evitare situazioni spiacevoli, è sufficiente fornire diversi nascondigli di varie dimensioni e aree che serviranno da territori da difendere. 

L’acqua in cui allevarli non deve avere particolari valori. In natura, nel lago in cui vivono, sono stati riportati valori con acqua particolarmente dura gh 10-18, kh 6-9 e pH 7,5-8,5. L’unico valore fondamentale è l’ossigeno, quindi una buona areazione è fortemente consigliata.L’escursione termica del lago inoltre va dai 6-7°C, nei mesi freddi, ai 35-37°C nei mesi più caldi. Quindi in acquario possiamo ricreare questi valori con della semplice acqua di rubinetto (se la tua acqua è troppo tenera, basterà integrare con dei sali appositi) e tenerli pure a temperatura ambiente, unica attenzione sarà d’estate che se le temperature saliranno sopra i 40°C in vasche non ben areate, i gamberi rischieranno di morire.

C. patzcuarensis con uova

Ad una temperatura superiore ai 20°C potrà avvenire la riproduzione. I maschi, a differenza delle femmine, hanno il primo paio di pleopodi più sviluppato. Questo è l’unico segno distintivo di dimorfismo sessuale. I maschi saranno distinguibili solo dopo l’’ultima muta, quando quindi saranno sessualmente maturi. Quindi, per provare la riproduzione, sarà sufficiente acquistare una coppia adulta o un gruppetto di 5-6 esemplari. Se in vasca sarà presente un maschio maturo, nel momento in cui la femmina effettuerà la muta, il maschio andrà subito a cercarla. Una volta trovata la femmina, il maschio la fermerà con le sue chele e le passerà delle spermatofore (piccoli involucri contenenti gli spermatozoi). La femmina dopo 15-20 giorni, in base alle temperature, romperà le spermatofore fecondando quindi le sue uova ( 15-40 uova, in base alle dimensioni della femmina) che conserverà nei pleopodi. Ogni femmina si prenderà cura delle uova, assicurandosi di ventilarle costantemente. I piccoli nasceranno dopo circa un mese, sempre in base alla temperatura della vasca, e saranno identici ai genitori, solo in miniatura. Questi piccoli gamberi hanno un’alimentazione un po’ particolare ed è qui il segreto dell’allevamento. Infatti i piccoli, nei loro primi mesi di vita, si ciberanno di muffe e funghi che cresceranno in acquario. Per favorire ciò è importante avere una vasca avviata da diversi mesi, allestita con molti legni, piante e tanti muschi. Altro consiglio, quando si effettuano manutenzioni in vasca, di non aspirare il fondo, in questo modo sarà più facile favorire l’insediamento di muffe e funghi.

Diverse generazioni a confronto

Quando i piccoli saranno cresciuti inizieranno a mangiare di tutto senza problemi, quindi i classici mangimi per gamberetti o pesci da fondo andranno più che bene.